La Writers Guild Italia è nata con il preciso intento di valorizzare e di far rispettare, sotto ogni aspetto, il lavoro professionale degli sceneggiatori e quindi anche la loro immagine pubblica. La sezione SCRITTO DA, sotto l’egida di WRITTEN BY, la prestigiosa rivista della WGAw, raccoglie e diffonde la voce degli sceneggiatori italiani, per tentare di supplire alla grande disattenzione con cui gli scrittori e le sceneggiature vengono penalizzati dalle comunicazioni dei festival e degli organi di informazione.

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I NOSTRI AUGURI

Lettera del presidente della WGI ad Alberto Barbera,

direttore della 71° Mostra Internazionale

d’Arte Cinematografica di Venezia

 
Caro Direttore,

La Writers Guild ha appena un anno di vita. Ha mosso l’altr’anno i primi passi ufficiali, proprio con Lei,  in occasione della 70° Mostra del Cinema di Venezia, e ci fa piacere poter rinnovare quella che è già una piccola tradizione: fare gli auguri a Lei, alla 71° Mostra e a tutto il cinema del mondo.

Abbiamo bisogno di cinema.

Per quanto le serie televisive si siano spostate culturalmente più avanti del cinema, per quanto stiano esplorando e rinnovando tutti i territori dei generi, per quanto abbiano rotto tutti i limiti della tenuta di un racconto, sapendo farlo continuare all’infinito o risolverlo nello spazio di un minuto, per quanto le serie tv siano diventati capaci di procurare senso e di farci compagnia nel quotidiano, abbiamo bisogno della luce accecante del lampo, del brivido dello straordinario, della perdita di coscienza dell’istante.

Ci serve l’azzardo, lo stupore.

Ci serve il viaggio fuori del tempo.

Ci serve uscire dalle sale storditi e barcollanti, dimentichi del presente, drogati di sogno.

Abbiamo bisogno di un cinema che non sia televisione.

Ci spaventa dunque, chi ragiona in termini di riduzione di sprechi e invoca un cinema che possa riempire una prima serata sulle generaliste.

Ma ci spaventa ugualmente chi persiste nello spreco di Stato, alla ricerca di un cinema che, in nome di una supposta qualità, venga destinato a consumare i suoi giorni in salette decrepite, al riparo dell’aspro confronto con il pubblico massiccio delle multisale.

Siamo spaventati e confusi. Non abbiamo nessuna ricetta in tasca, non siamo certi neanche che serva una ricetta.

Siamo sicuri, però, che al cinema serva una sceneggiatura. Che il sogno, l’azzardo, il lampo di luce vengano dal lungo lavoro di uno scrittore.

Serve una scrittura non letteraria, ma capace di costruire letteratura cinematografica. Di inventare quelle concentrazioni emotive, quei ritratti indimenticabili, quelle battute fulminanti che aprono le strade, che liberano le lingue nelle bocche di tutti, che tessono abitudini, che piantano segnali, che caricano treni di riflessioni.

Serve il cinema, caro Direttore, e quindi grazie di aver costruito anche quest’anno, per i film, un porto, una stazione, una rete d’incontri e di illusioni.

Grazie di rompere le tradizioni.  Vediamo assegnare premi alla carriera, per la prima volta, a figure professionali apparentemente seconde, ma fondamentali.

Costretti anche noi da una cattiva abitudine, come sappiamo, a restare dietro le quinte, siamo felici che l’occhio di bue non resti in eterno imbambolato sulla sedia della regia.

Grazie di averci aiutato a realizzare la nostra serie di interviste sulla scrittura, agli scrittori delle opere invitate a Venezia, sceneggiatori, registi, disegnatori e documentaristi che siano.

A partire da domani, troverà su www.writersguilditalia.it, botte e risposte con Renato De Maria, Francesco Munzi, Andrea Garello, Ivan Gergolet, Sabina Guzzanti, Simone Massi, Marco Bonfanti, Antonio Augugliaro, Maurizio Braucci, Valentina Ferlan, Alì Asgari, Filippo Gravino. A tutti gli scrittori italiani, possiamo con grande soddisfazione aggiungere Alan Trezza per Burying the ex e i tre sceneggiatori di Birdman, Nicolás Giacobone, Alexander Dinelaris, Armando Bo, a cui Lei ha voluto affidare l’apertura della Mostra.

Grazie agli scrittori della WGI che si sono prestati a far da giornalisti, da uffici stampa, a rincorrere i colleghi: è grazie ai loro sogni che i sogni si sono realizzati.

Lunga vita al cinema!

Carlo Mazzotta
Presidente della Writers Guild Italia