Si è svolta ieri, venerdì 13 dicembre, presso la sala Volontè della casa del Cinema, l’assemblea della FNSA (Federazione Nazionale Sindacato Autori), sigla sindacale che Sact ed Anart, l’associazione che rappresenta gli autori radiotelevisivi e teatrali, fondarono nel 2007 ed alla quale ha recentemente aderito l’Aidac, l’associazione dei dialoghisti ed adattatori. Tema dell’incontro è stato il futuro della sigla, a lungo silente nel panorama associativo e rianimata nell’ultimo anno dalla nostra Giovanna Koch nel suo turno di presidenza in qualità di membro Sact. Un futuro nel quale potrebbero presto inserirsi altre sigle di artisti, in rappresentanza degli scrittori e dei pittori, che vedrebbero così rappresentate le loro categorie nel Comitato consultivo permanente per il Diritto d’Autore gestito dal Ministero dei Beni Culturali.

Writers Guild Italia avrebbe potuto, ereditando il percorso della Sact, entrare a pieno diritto in FNSA e contribuire a gestirne l’eventuale progetto politico ed i fondi ottenuti quest’anno dalla Siae. Ha scelto di non farlo, per decisione unanime del Board, ritenendo che il tipo di rapporto federativo che sussiste all’interno della FNSA tra le varie associazioni sia una sovrastruttura non più indispensabile alla sua istituzionale funzione di rappresentanza degli autori, ed essendosi già di suo WGI costituita come sindacato, con alla base una modernità di proposta, struttura e linguaggio oltre che una maggiore corresponsabilità di tutti i suoi associati. Con Giovanna Koch esce anche il resto del comitato esecutivo, Fabrizia Midulla, Jean Ludwigg e Marco Tullio Barboni, ai quali oggi cogliamo l’occasione per dire grazie.

Il Presidente WGI

Carlo Mazzotta

One thought on “WGI non aderisce alla FNSA

  1. Gianpaolo Furia

    Gentile ed Illustre Presidente Carlo Mazzotta,
    in questi mesi iniziali dell’Attività della W.G.I. da Lei presieduta
    e d’importanti scelte operative e strutturali promosse per la WGI da Lei e dal Board con i Soci Fondatori,vorrei evidenziare che prima di chiudere la gloriosa ed aperta S.A.C.T. avreste dovuto porVi la questione di lasciare attiva una Struttura,o Sezione,per accogliere Tutti i 200 Sceneggiatori e Sceneggiatrici afferenti alla SACT.

    Infatti,come nel mio caso,al momento della domanda d’iscrizione alla WGI si è creato per me -come per Altri Colleghi e Colleghe che sono anche Vostri Colleghi-LA DOLOROSA NON ACCETTAZIONE PER MANCANZA DI CONTRATTO IN ESSERE.
    Improvvisamente,per questo motivo,si lascia senza tutela e forza rappresentativa della W.G.I. molti che hanno scritto sceneggiature ormai da molti anni e s’impegnano con le proprie capacità ad affrontare un Mercato delle Produzioni che senza il Garante WGI e la forza della Comunità dei Masters Writers della WGI -Presidente e Board in testa- da soli E’ IMPOSSIBILE AFFRONTARE.

    D’altra parte,nell’ultima Assemblea della SACT il Socio Massimo Martella chiese a Lei,Presidente Mazzotta,di continuare anche nella WGI l’opera di accoglienza e tutela dei diritti del Colleghi più deboli-ma non meno professionali e creativi-come era nella SACT.
    Lei Presidente confermò l’impegno in tal senso anche nella WGI.

    Ma per questi primi mesi però per Molti Colleghi -come me- il Board ha respinto sospendo molte richieste d’iscrizione..
    Personalmente devo dire che da quel 7 Ottobre 2013 sto soffrendo come per una punizione immeritata mentre speravo di poter sviluppare il mio impegno e cammino professionale grazie alla crescente forza della WGI. Chiedo umilmente al dott. Carlo Mazzotta e al Board d’accogliere presto nel 2014 le domande d’iscrizione alla WGI tenute-come la mia-ingiustamente in sospeso per mancanza di una Sezione dedicata ai Colleghi più marginalizzati dal comportamento del Mercato
    GRAZIE ED AUGURI DI CUORE A TUTTI DA GIANPAOLO FURIA (SACT)

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