PITCH2DRINK

La rivoluzione di un sistema: finalmente sessioni regolari di pitch one to one tra produttori e scrittori

La WGI ha iniziato ad aprile, durante il Nordic Film Fest, ad organizzare sessioni di pitch nella ferma convinzione che sia questo il momento per aprire il più possibile il mercato delle idee anche in un’Italia che nel settore dell’audiovisivo stenta a liberarsi di un sistema arcaico di tipo feudale per progredire, come dovrebbe, verso un più forte sistema industrializzato, capace di competere con le altre nazioni.

Poi, a maggio, WGI ha iniziato la collaborazione con l’AGPCI in occasione della Masterclass to producers, chiamata appunto La sfida del pitch, a cui è seguita la decisione di organizzare insieme sessioni di pitch tra scrittori e produttori a cadenza trimestrale, con un’ulteriore sessione annuale internazionale di pitch in cui il progetto – già condiviso nelle sessioni precedenti da scrittori e produttori – possa essere presentato congiuntamente a interlocutori terzi come i produttori esteri, i vari broadcaster nazionali e internazionali e le figure istituzionali come le Film Commission nazionali e regionali.

Siamo quindi particolarmente felici di poter annunciare la prima sessione di Pitch2Drink il prossimo 14 luglio 2016, nel giorno della ricorrenza della presa della Bastiglia a Parigi, durante la rivoluzione francese. Possiamo aggiungere che non è stata una data scelta a caso…

Il 14 luglio è il giorno della Rivoluzione…

AGPCI – Associazione Giovani Produttori Cinematografici Indipendenti

e WGI – Writers Guild Italia

presentano

PITCH2DRINK

Sede Agis – via Falloppio 1

14 luglio 2016 – ore 10-13

PITCH2DRINK è la prima giornata evento in Italia dedicata ai pitch di nuovi progetti per il cinema, la tv ed il web, organizzata da Agpci e Wgi, presso la sede dell’Agis a Roma.

Dalla sinergia tra le due più dinamiche realtà associative del settore dell’audiovisivo, l’Associazione dei Giovani Produttori Cinematografi Indipendenti ed il Sindacato degli Sceneggiatori italiani, parte il primo appuntamento per favorire l’incontro tra nuove idee e mercato.  Quella del 14 luglio, infatti, è la prima di una serie di occasioni che Agpci e Wgi intendono offrire a sceneggiatori e produttori, mettendo al centro le storie da raccontare.

Storie che, attraverso lo strumento del pitch in dieci minuti, possono diventare patrimonio condiviso ed iniziare il percorso che le porterà sul grande schermo di una sala, di una tv, di un device.  Il tutto con un sistema di regole condivise tra produttori e sceneggiatori, a garanzia di un accesso democratico e trasparente.

Il modello che sceneggiatori e produttori vogliono realizzare è quello ormai affermato ovunque esista una sana industria dell’audiovisivo: formare le competenze, regolare l’accesso, affrontare insieme il mercato.

In questo ambito, Pitch2Drink, è la prosecuzione del percorso iniziato qualche settimana fa con l’alta formazione della “Masterclass to Producers – La sfida del Pitch” tenutasi presso la Luiss di Roma, dedicata proprio alle tecniche per “pitchare” al meglio le proprie storie, ossia a comunicarle in modo efficace evidenziandone singolarità e punti di forza.

Un percorso che ha l’obiettivo, dopo la seconda edizione di PITCH2DRINK nell’autunno 2016, di trovare il suo naturale compimento – durante il VI MEETING INTERNAZIONALE DEL CINEMA INDIPENDENTE, previsto per la prossima primavera – con la presentazione agli interlocutori internazionali e istituzionali di alcuni progetti che speriamo già condivisi tra scrittori e produttori.

Si tratta di appuntamenti che gli organizzatori pensano costanti e regolari, mirati in prospettiva a coprire l’intero panorama del mercato dell’audiovisivo.

Per dare valore alle idee – Per rendere l’industria audiovisiva più dinamica e trasparente. -Per fare sistema condividendo. Ecco la rivoluzione di Agpci e Wgi.

Roma, 7 luglio 2016

Pitch2Drink – Perché?

La prima risposta è evidente a tutti gli sceneggiatori:  P2D è un’occasione per presentare il proprio soggetto a interlocutori talvolta difficili da raggiungere, per farsi conoscere, far sapere che esisti e, in qualche modo – vuoi per l’idea, vuoi per il modo di presentarla – fare colpo.

Per i produttori, il primo vantaggio è altrettanto evidente: P2D è un’occasione per entrare in contatto con idee che sono in linea col proprio disegno editoriale e con autori che forse non si potrebbero incontrare in altro modo.

Ma per AGPCI e WGI l’iniziativa di P2D è soprattutto avviare un percorso virtuoso e sicuro per le idee.

Tornare a ragionare di progetti in termini di passione, innamoramento, condivisione, originalità, prospettive culturali, diversificazione, apertura, internazionalità.

Tornare alla spinta originaria del cinema quando si andava in cerca di stupore, bellezza, commozione, interesse sociale, volontà politica.

Ora che i broadcaster internazionali hanno dimostrato di poter generare – forse meglio del cinema – una categoria infinita di prodotti di fiction, sia popolari che raffinati, sia leggeri che impegnati, anche la serialità Tv italiana può liberarsi dei laccioli mortificanti relativi solo alle prospettive di audience e avviarsi verso la dimensione del sogno, del pensiero creativo, della realizzazione personale.

Questo è ciò in cui AGPCI e WGI credono, questo è quello che vogliono collaborare a creare. Le prime pietre non possono che essere rispetto, professionalità, fiducia, coraggio.

PITCH2DRINK – Come?

P2D si pone come un percorso alternativo al fenomeno abituale dei salotti e degli amici degli amici e vuole diventare un sistema stabile, trasparente, affidabile.

P2D si è quindi dato un regolamento (vedi in fondo a quest’articolo).

Le regole sono state scritte non solo per rendere chiare le intenzioni e gli obblighi di ciascuno dei partecipanti, ma anche per compiere uno straordinario passo avanti e cioè restituire alle associazioni di categoria l’autorevolezza dei tutori del buon operato dei propri soci.

Il malcostume di pochi ha diffuso ovunque una infantile diffidenza: se te ne parlo, tu me la rubi…

Abbiamo adoperato il termine infantile, non perché la diffidenza non sia motivata (siamo tutti a conoscenza di orribili storie di scorrettezze e plagi) ma perché la paura eccessiva non fa crescere e non c’è miglior modo di proteggere se stessi che diventare più bravi, attaccare, calcolare con diversa prudenza i comportamenti e nello stesso tempo osare.

AGPCI e WGI sanno di non poter proteggere i propri soci all’infinito, che la contrattazione tra i singoli deve essere libera, che le strade per arrivare alla realizzazione di un progetto sono lunghe e diverse, ma di quello che avviene nelle stanze del P2D si fanno testimoni e garanti.

PITCH2DRINK – Quando?

Il progetto riguarda almeno tre incontri all’anno tra produttori e scrittori, più – come abbiamo accennato sopra – un incontro con gli interlocutori terzi, broadcaster, produzioni internazionali ecc.

Il primo incontro di PITCH2DRINK seguirà questa cronologia:

  • 4 luglio: termine delle richieste di iscrizione, con consegna delle sinossi (vedi il facsimile in coda all’articolo ) 
  • 5 luglio: consegna delle sinossi degli autori ai produttori iscritti 
  • 5 luglio ore 19: incontro WGI con gli autori iscritti per chiarimenti sul dossier del progetto (vedi il facsimile in coda all’articolo )  da presentare il giorno del pitch. 
  • 10 luglio: termine per la richiesta specifica di pitch da parte dei produttori con gli autori delle sinossi che hanno attratto il loro interesse.
  • 11-13 luglio: comunicazione degli abbinamenti ad autori e produttori, richiesta di versamento della quota.
  • 14 luglio: svolgimento del PITCH2DRINK dalle 10 alle 13 presso la sede AGIS di via G.Falloppio 1

PITCH2DRINK – Che cosa?

AGPCI ha avviato una fase consultiva tra i produttori, chiedendo agli iscritti al Pitch2Drink del 14 luglio quali fossero le loro richieste. Eccole in sintesi:

  • Lungometraggio cinema:

Qualunque genere 6
Drammatico 1
Avventura, Commedia 1
Commedia, Drammatico, Horror, Thriller 1
Commedia, Drammatico 1

  • Cortometraggio:

No commedia 1
Qualunque genere 3

  • Documentario: 2
  • Documentario Inchiesta: 3
  • Serie Tv:

Qualunque genere 2
Miniserie: Commedia, Drammatico, Horror, Thriller 1

  • Serie Web:

Qualunque genere 2

PITCH2DRINK – FAQ

  • Come si iscrivono gli sceneggiatori? Devono mandare una email entro il 4 luglio a eventi@writersguilditalia, con cc a writersguilditalia@gmail.com, fornendo i loro dati e allegando una sinossi del progetto redatta secondo il modello (disponibile in coda all’articolo).
  • Gli sceneggiatori possono iscriversi al P2D senza consegnare la sinossi entro il 4 luglio? NO
  • Quanto costa iscriversi? I soci AGPCI, WGI e i partecipanti alla Masterclass to producers possono accedere gratuitamente, i non soci devono versare – ad abbinamento effettuato – 50 euro.
  • Se gli autori sono una coppia mista socio e non socio? Si apre un’alternativa: se a sostenere il pitch a doppia firma è solo il socio, il pitch resta gratuito. Se, invece, il non socio vuole essere presente al pitch deve pagare la quota.
  • Come si iscrivono i produttori? Devono mandare una email a segreteria@agpci.eu
  • Quali obblighi ci sono per i produttori? Comunicare le loro richieste definitive entro il 4 luglio, leggere le sinossi dopo il 5 luglio e comunicare la richiesta di abbinamento con i progetti scelti entro il 10 luglio.
  • Chi assiste al pitch? Nessuno. I pitch si svolgono secondo la modalità one to one e dunque riguardano solo i diretti interlocutori, cioè gli autori e il responsabile della produzione.
  • Lo sceneggiatore deve portare altro materiale al pitch? Sì. Lo sceneggiatore deve presentarsi con un dossier formulato secondo il modello disponibile in coda all’articolo. Il produttore al termine del pitch può chiedere il dossier all’autore: in questo caso scatta per lui sia l’impegno alla riservatezza che l’impegno a fornire una risposta allo scrittore entro un mese dalla data del pitch (vedi regolamento art. 13). In questo caso lo sceneggiatore è tenuto a notificare l’avvenuta consegna del dossier ad AGPCI e WGI, fornendo a quest’ultima una copia del dossier.
  • Perché chiedete un dossier e non un abituale soggetto? Perché il mondo sta cambiando e il primo approccio al mercato (vedi il sito Nessuno escluso di RAI, i bandi del MiBACT o di Media…) ormai viene affrontato con strumenti diversi. Inoltre riconosciamo vantaggiosa la redazione del dossier perché predispone mentalmente alla formulazione orale del pitch, prepara alle domande del produttore e stimola a una verifica preventiva del proprio progetto. Inoltre il dossier – non essendo appunto ancora un soggetto – espone a un rischio minore di plagio l’autore.
  • Chi può leggere il dossier? Solo il produttore a cui viene consegnato. WGI lo conserverà per tutela in archivio.
  • Quanto tempo dura un pitch? Solo 10′. Il tempo verrà fatto rispettare in modo rigido.
  • Quando verranno comunicati agli autori iscritti i nomi dei produttori? Dopo il 4 luglio, termine ultimo delle iscrizioni.
  • Quando verranno comunicati gli abbinamenti? Dopo che i produttori avranno vagliato le sinossi. Tra l’11 e il 13 luglio.

PITCH2DRINK – I documenti

Selene Favuzzi, Fosca Gallesio, Giovanna Koch

Responsabili di PITCH2DRINK per la WGI

 

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