La WGI, unica tra tutte le associazioni italiane,

ha ritenuto essenziale dotarsi di un

 GARANTE,

a cui ha voluto assegnare un ruolo chiave nello Statuto.

ARTICOLO 11 – Il Garante dei diritti

11.1 Il Garante è una figura terza rispetto agli organi dell’Associazione della quale non può essere socio. E’ scelto dai membri del Board con compiti di sorveglianza, custodia dei contratti depositati dagli iscritti e consulenza su quelli ancora da stipulare. Deve essere un professionista di riconosciuta fama, avere competenze giuridiche nel campo del diritto d’autore e non deve avere interessi direttamente legati alle controparti contrattuali degli scrittori né avere interessi ad essi collegati. In particolare il garante non può rappresentare i singoli soci o qualsiasi altro sceneggiatore/scrittore, né deve rappresentare e/o avere tra i suoi clienti produttori, o enti che siano possibili  interlocutori/controparti degli scrittori.

11.2  Può assistere legalmente un socio solo su mandato del Board e per casi specifici.

11.3 E’ il responsabile della custodia dei contratti depositati dai soci e del trattamento dei dati personali in essi contenuti in conformità alle leggi sulla privacy.

11.4 Esamina i contratti depositati al fine di verificarne la conformità al numero minimo di principi fondamentali da rispettare in base alle linee strategiche definiti dal Board.

11.5 Segnala al socio ed al Board la mancata conformità dei contratti  rispetto al numero minimo di principi da osservare secondo le linee strategiche decise dal Board.

11.6 Formula i pareri richiesti dal Board in caso di dubbia interpretazione delle regole del codice deontologico e delle clausole contrattuali contenute nei contratti depositati.

11.7 Predispone una relazione semestrale sull’attuazione nei contratti dei punti indicati dal Board. 

11.8 Il Board può sostituirlo con effetto immediato votando a maggioranza la sua  sostituzione.

Già durante la fase di fondazione, Guido Scorza era apparso come il candidato ideale a svolgere il ruolo di Garante. Il perché è ovvio:  oltre a possedere le qualità necessaria ed essere privo di un conflitto di interesse con singoli soci o produttori, la sua attività di pubblicista svolta per numerose testate, assicurava ai soci il vantaggio encomiabile della trasparenza. Inoltre, la sua manifesta attenzione alle nuove tecnologie, il suo desiderio di lavorare con occhio europeo sui diritti degli autori coincideva perfettamente con le possibilità di sviluppo della Guild. Per fortuna, anche lui, ha trovato interessante lo sforzo innovativo della Writers Guild Italia e così è stato trovato un ottimo accordo.

Puoi raggiungere il Garante scrivendo a:

garante@writersguilditalia.it