La scrittura della pay:

da Sky a Netflix

7 giugno 2016

SCRITTO DA… Live propone  una serie di incontri con alcuni soci WGI che si trovano al centro di particolari eventi di scrittura e possono aprire gli occhi su aspetti diversi del nostro lavoro.

Scrivere per l’industria dell’audiovisivo, checché se ne dica, è un’operazione assai complessa: non basta il talento, non basta la tecnica, non bastano le scuole di scrittura, non basta aver scritto e lavorato tanto, ci vogliono anche intuito e doti relazionali. Il mercato dell’audiovisivo, soprattutto quello della serialità tv, è in continua evoluzione e richiede allo scrittore una sempre maggiore duttilità, capacità di coinvolgimento, convinzione delle proprie idee, propensione al confronto e al rischio.

Per questo, non si tratterà solo di interviste o di analisi tecnica di costruzione della propria opera, ma sarà una vera e propria discesa negli infiniti meandri della cultura della nostra professione.

DANIELE CESARANO – BARBARA PETRONIO

Head writers Suburra, la serie

(insieme hanno scritto le due stagioni di Romanzo Criminale, la serie e altre serie pay come Il Mostro di Firenze e Donne assassine )

EZIO ABBATE

Writers room Suburra, la serie

(ha scritto con Daniele e Barbara altre serie Tv della TaoDue, come Le mani dentro la città e Squadra Mobile, ha vinto con il soggetto e la sceneggiatura di Banat, il viaggio il premio Corso Salani al miglior film al Trieste film Festival

FABRIZIO BETTELLI

Writers room Suburra, la serie

(in azione dal 1993, ha scritto decine di film per il cinema e di  tvmovie, miniserie e puntate di serie tv, sia per RAI che per Mediaset)

NICOLA GUAGLIANONE

Writers room Suburra, la serie

(ha sviluppato e scritto serie tv, corti molto premiati, e da quest’anno è esploso con Lo chiamavano Jeeg Robot di cui ha scritto il soggetto e con Menotti la sceneggiatura)

Lo scorso 21 maggio, a pochi giorni dal nostro primo incontro SDL – Scritto da… Live con gli autori di Un posto al sole, Roberto Saviano faceva partire con un’intervista al Corriere della Sera una polemica tra serie Tv dalla parte dei buoni e serie Tv dalla parte dei cattivi.

Accadde lo stesso all’uscita di Romanzo Criminale – la serie. Questo paese si mette a litigare sul niente per non accettare la diversità: la diversità delle narrazioni, dei loro formati, delle piattaforme, dei punti di vista e dei pubblici. Adesso è arrivato anche Netflix che come prima opera italiana ha voluto lo sviluppo in serie del film Suburra, centrato sul malaffare della capitale.

Ma quali sono davvero i contenuti di Suburra la serie?  Chi ha voluto e sviluppato le linee narrative? Come si sta scrivendo la serie? Quali le novità? Cosa è cambiato dagli anni di Romanzo Criminale, la serie? Come hanno reagito gli scrittori della writers room di Suburra alle altre serie pay nate nel frattempo? Quale la lezione da apprendere per costruire un prodotto italiano che possa affrontare il mercato internazionale?

Confrontarsi con il modello di scrittura per la pay Tv può sembrare un esercizio improduttivo, riservato a pochi: il mercato delle serie pay è ancora molto piccolo e il circolo degli scrittori ammessi quasi minuscolo. Eppure, nel pacchetto produttivo di Suburra, la serie è entrata anche la RAI, segno che tutto il settore televisivo potrebbe evolvere in una diversificazione di pubblici e linguaggi che potrebbe riguardare anche i grossi numeri della generalista.

Noi della WGI crediamo nella scrittura industriale come arricchimento e potenziamento della professione di sceneggiatore e registriamo quindi con soddisfazione questo avvicinamento dei prodotti italiani ai livelli qualitativi delle migliori serie europee e USA, dove a fare la differenza è l’esistenza dello showrunner.  L’Italia sarà capace di evolvere anche in questo senso o resterà agganciata al suo modello artigianale, in cui  produttore e network si riservano il final cut  e a mettere mano alla serie e alla sua identità sono sempre in troppi?

Martedì 7 giugno – ore 19

Via Settembrini 1 – 00195 Roma

 

Prenotazione obbligatoria – posti limitati

Soci e non soci 10 euro – Iscritti al Wivaio 8 euro

L’incontro è organizzato e moderato da Fosca Gallesio Fabrizia Midulla
Contatti: eventi@writersguilditalia.it – 3472461036

SDL – Scritto da… Live – La Writers Guild Italia è nata con l’intento di sostenere gli sceneggiatori. Questa sigla raccoglie una serie di incontri tenuti da soci WGI, rivolti a tutti gli sceneggiatori (soci e non) e destinati ad aprire una straordinaria finestra sul mestiere per gli iscritti al Wivaio e gli altri studenti delle scuole di sceneggiatura che si stanno affacciando sul mercato.

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