La Federazione Europea degli Sceneggiatori (FSE), di cui WGI fa parte, ha organizzato la terza conferenza mondiale degli sceneggiatori, WCOS.03, che si è svolta a Varsavia i giorni 1 e 2 Ottobre 2014. Hanno partecipato ai lavori sceneggiatori  di tutti e 5 i continenti,  per un evento che ha messo al centro dei dibattiti la scrittura per l’audiovisivo. La Wgi è stata rappresentata da Vinicio Canton: a lui la parola.


NOTIZIE DALLE GUILD D’EUROPA E DEL MONDO

Cominciamo dalla fine. Dopo la conclusione della Terza Conferenza Internazionale degli Sceneggiatori, le 30 Guild presenti, in rappresentanza di 56mila sceneggiatori, si sono riunite per votare due risoluzioni, una che riguarda la persistente differenza di genere tra uomini e donne nel nostro settore e l’altra che pretende per la produzione televisiva il riconoscimento del ruolo centrale della scrittura.

La risoluzione sulle donne: è presto detto. Davanti agli schermi, la popolazione è per metà maschile e per l’altra metà femminile; e dietro gli schermi, invece? Al momento, sulla base dei dati che arrivano alle associazioni, le donne firmano meno sceneggiature e meno contratti, hanno una carriera più breve e guadagnano di meno. Le Guild riunite invitano caldamente gli investitori, le produzioni ed i network a darsi una regolata e a porsi come obiettivo il raggiungimento in breve tempo del 50% delle donne tra gli sceneggiatori contrattualizzati, a qualsiasi livello di prodotto e di budget. Nel secondo decennio del Duemila, non può essere altrimenti.

La risoluzione di Varsavia sulla scrittura riguarda invece il punto centrale del nostro lavoro. Si rivendica agli sceneggiatori il merito dell’età dell’oro che la televisione sta vivendo. E’ la scrittura a creare sviluppo. Dunque, la scrittura e lo scrittore vanno difesi, secondo il cosiddetto modello danese della “one vision”, cioè dell’assunzione di un unico punto di vista: quello dello scrittore, al quale vanno riconosciuti tempo e compensi adeguati e soprattutto il credit del “created by”.  Lo diciamo da anni. E’ ora che le parole diventino fatti.

E adesso, finalmente, entriamo nel vivo dei due giorni della Terza Conferenza Internazionale degli Sceneggiatori.

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Due le aree tematiche su cui sono stati incentrati i 14 incontri della WCOS.03 a Varsavia: il mestiere di sceneggiatore – scrittura, organizzazione, sviluppo di idee e creatività – e il diritto d’autore/copyright.

Il denominatore comune di tutti gli incontri è stato l’attacco che stanno subendo gli autori e gli sceneggiatori in particolare,  complice lo sviluppo di media e sistemi di fruizione alternativi dell’audiovisivo.

Lo sfruttamento indiscriminato del nostro lavoro è un problema diffuso, che non incide solo sul drammatico calo nella remunerazione di un mestiere ad alta professionalità, ma soprattutto sul cambio di comunicazione e percezione della creatività, come un mero esercizio di “semplice” fantasia, quasi che pensare, sviluppare e scrivere, un film o una serie, fosse un gioco di adulti rimasti bambini, e non la difficile professione di esperti di talento.

Vi diamo i titoli degli incontri e una scheda più ampia (che potete scaricare con un click) per ogni dibattito.

Il mestiere di sceneggiatore

– Scrivere per il mercato internazionale. Le serie vanno pensate con una loro adattabilità alle culture dei diversi paesi, o le idee sono capaci di viaggiare attraverso le differenti mentalità? WCOS03.1

– Le coproduzioni: vantaggi e svantaggi.  I soldi sono pochi, Bisogna andare a cercarli altrove o bisogna imparare a creare con quello che si ha? Usa contro Israele. WCOS03.2

– Il fenomeno scandinavo. The Bridge, The Killing, Real Humans: prodotti che viaggiano in tutto il mondo. Com’è successo? WCOS03.5

 L’episodio da 60′: ha ancora senso? Cioè: possiamo pensare ancora ad episodi con linea verticale prevalente o l’arco narrativo che conta è solo quello dell’intera serie? WCOS03.6

Showrunner e writers room. Scrittura collettiva e sceneggiatore solitario. Il cuore del nostro lavoro, quello che viviamo tutti i giorni. I motivi degli scontri, il controllo delle serie. WCOS03.9

Diritto d’autore e copyright: leggi e mercato.

La contrattazione e i negoziati. Che forza hanno le Guild per imporre regole e compensi? Che tecniche usano per unire la categoria? Noi nello specchio degli altri. WCOS03.3

– Copyright. Users contro autori: Bruxelles non ci difende. Davvero? Cosa accade? WCOS03.7

– Guild, agenti, collecting. Un sistema che in Europa stenta e in America corre. WCOS03.8

Un ricco quaderno d’appunti, su cui continuare a ragionare. Una fratellanza molto forte, un linguaggio unico che nasce dalla condivisione di una stessa passione e di una simile esperienza. E’ molto interessante far parte di un’Europa dei mestieri. Pare – anche se la tempesta si addensa – di stare sulla giusta strada.

a cura di Vinicio Canton