Premio alla sceneggiatura WGI Cortinametraggio 1 edizione
Da quest’anno possiamo contare su un nuovo premio alla sceneggiatura, nella categoria dei cortometraggi, assegnato da WGI per il festival internazionale cinematografico CORTINAMETRAGGIO.
Da quest’anno possiamo contare su un nuovo premio alla sceneggiatura, nella categoria dei cortometraggi, assegnato da WGI per il festival internazionale cinematografico CORTINAMETRAGGIO.
L’Assicurazione Sanitaria per gli sceneggiatori è una realta, grazie all’accordo attivo da luglio 2025 con la Mutua Sanitaria Hygeia che riguarda gli iscritti in regola con il 2% SIAE. Non sprecare un mese, rinnova oggi, 15 dicembre
Un adulto, un ragazzo e il loro percorso di conoscenza attraverso il meccanismo dell’affido, con cui la società cerca di offrire un futuro migliore ai minori in difficoltà. Francesca Scanu ci racconta l’evoluzione della sceneggiatura di Per Un Po’.
Lo scorso lunedì 2 marzo 2026 si è tenuta l’Assemblea Ordinaria dei Soci WGI, con chiarimenti del Presidente e di membri del Board sulle conquiste sociali (l’assicurazione sanitaria) le attività (grandi numeri per il Netpich) e gli obiettivi (contratto nazionale) di concerto con le altre associazioni di autori
Uscito ad ottobre, è ancora in sala il film Squali, dedicato ai giovani ventenni, tratto dal romanzo omonimo di Giacomo Mazzariol e scritto per il cinema dal nostro socio Mauro Graiani, già noto da anni, ai fedeli cultori del cinema italiano.
Tornano le interviste ai nostri soci che hanno una loro opera nelle sale o in tv. Stavolta è Elena Giogli che ci racconta il complesso percorso di scrittura di “Fuori la verità”, un lungometraggio uscito nei cinema il 6 novembre u.s.
È stata lunga quest’anno l’onda sollevata dalla Mostra di Venezia, così al nostro inviato Andrea Vernier è occorso tempo per dare un ordine alle varie voci di scrittori della WGI che aveva raccolto. Il bollettino si chiude qui, consegnando l’onda al futuro.
Conclusa, nell’ambito della Rassegna Venezia a Roma, la riproposizione del panel sull’Intelligenza Artificiale, tenuto al Lido nei giorni della Mostra, è il momento anche per il nostro reporter Andrea Vernier di tirare le fila, di riflettere su realtà e percezione.
Un’altra voce, un altro testimone del tempo. Scomodo. Andrea Vernier inscrive Venezia nella confusione del mondo. Gli occhi dell’altro sono anche gli occhi nostri, che l’altro non siamo, ma dolore e smarrimento e conflitto di lui e di noi capiamo.
Venezia non vuol dire solo film, vuol dire una collettività che si immerge con il suo immaginario nella storia e dalla storia si sente circondato di guerre in corso. il nostro Andrea Vernier ne ha parlato con una testimone importante.